. Opinione di Aurelia Passaseo (Presidente Ciatdm) sulla legge 3537

Credo comunque che non posso esimermi dal prendere posizione sia come persona sia come presidente del Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori) che altro non può essere in linea con quanto espresso da Fabio Nestola in nome e per conto della FenBi, una legge che ancora stamattina l'Onorevole Burani Procaccini in una dichiarazione rilasciata all'agenzia stampa Ansa insiste nel definirla una legge bambino-centrica.
Io non credo che sia una legge bambino-centrica, credo invece che sia una legge palliativa di convenienza solo e soltanto di propaganda elettorale. Una legge da propagandare da parte di questa maggioranza che nulla ha fatto in cinque anni di legislatura e che negli ultimi sei mesi ha tirato fuori dal cilindro due progetti di legge da approvare in tutta velocità in sedute notturne per poter dire che loro per i minori e per la famiglia hanno fatto qualcosa approvando la legge sull'affido condiviso e quella sulla pedofilia.
In tutta questa vicenda non stupisce tanto il risultato del lavoro del Senato, ma le modalità dell'approvazione che altro non è stato il risultato di una pressione esercitata da tutte quelle associazioni che si sono richiamate alla sigla di associazioni per la riforma e che tanto hanno fatto affinchè la legge venisse approvata in questa legislatura, associazioni che oggi ad approvazione avvenuta dichiarano alla stampa si l'importanza dell'approvazione, ma che comunque era opportuno fare di più. Una approvazione rapida frutto di compromessi e promesse di una revisione della stessa nella prossima legislatura, cosa che puntualmente non avverrà e che sicuramente i padri e madri separate saranno costretti a subirne le conseguenze per altri trentasei anni perchè la modifica dell'articolo 155 tanto ha impiegato per vedere una riforma.
Una legge che sancisce meri principi di bigenitorialità ma poi di fatto non si potrà mai applicare perchè zoppa di strumenti per il giudice che dovrà applicarla non ha a disposizione. Grazie a tutti coloro che nelle aule del parlamento hanno contribuito al varo di questa legge solo per poter dire in campagna elettorale che loro hanno lavorato in favore della famiglia separata, ma sopratutto in favore dei figli dei genitori separati.
Una legge che dallo stato iniziale della sua presentazione ad oggi ha subito uno stravolgimento degno di coloro che di fatto non la volevano, una legge che è stata snaturata di tutti i suoi principi cardine iniziali e che le associazioni che ne hanno fortemente voluto la sua approvazione in questa legislatura hanno contribuito alla approvazione di una legge-ibrida e vergognosa che non fa certamente onore a loro ed al nostro parlamento.
Oggi più che mai ritengo che per i figli dei genitori separati era opportuno che ciò non avvenisse, ma purtroppo ciò è avvenuto, ora non ci resta che vedere come verrà applicata ed i risultati della sua applicazione e se veramente nella prossima legislatura si cercherà di ricorrere ai ripari.
Aurelia Passaseo
Presidente Ciatdm