Credo comunque che non posso esimermi dal prendere posizione
sia come persona sia come presidente del Ciatdm (Coordinamento
internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei
minori) che altro non può essere in linea con quanto
espresso da Fabio Nestola in nome e per conto della FenBi,
una legge che ancora stamattina l'Onorevole Burani Procaccini
in una dichiarazione rilasciata all'agenzia stampa Ansa insiste
nel definirla una legge bambino-centrica.
Io non credo che sia una legge bambino-centrica, credo invece
che sia una legge palliativa di convenienza solo e soltanto
di propaganda elettorale. Una legge da propagandare da parte
di questa maggioranza che nulla ha fatto in cinque anni di
legislatura e che negli ultimi sei mesi ha tirato fuori dal
cilindro due progetti di legge da approvare in tutta velocità
in sedute notturne per poter dire che loro per i minori e
per la famiglia hanno fatto qualcosa approvando la legge sull'affido
condiviso e quella sulla pedofilia.
In tutta questa vicenda non stupisce tanto il risultato del
lavoro del Senato, ma le modalità dell'approvazione
che altro non è stato il risultato di una pressione
esercitata da tutte quelle associazioni che si sono richiamate
alla sigla di associazioni per la riforma e che tanto hanno
fatto affinchè la legge venisse approvata in questa
legislatura, associazioni che oggi ad approvazione avvenuta
dichiarano alla stampa si l'importanza dell'approvazione,
ma che comunque era opportuno fare di più. Una approvazione
rapida frutto di compromessi e promesse di una revisione della
stessa nella prossima legislatura, cosa che puntualmente non
avverrà e che sicuramente i padri e madri separate
saranno costretti a subirne le conseguenze per altri trentasei
anni perchè la modifica dell'articolo 155 tanto ha
impiegato per vedere una riforma.
Una legge che sancisce meri principi di bigenitorialità
ma poi di fatto non si potrà mai applicare perchè
zoppa di strumenti per il giudice che dovrà applicarla
non ha a disposizione. Grazie a tutti coloro che nelle aule
del parlamento hanno contribuito al varo di questa legge solo
per poter dire in campagna elettorale che loro hanno lavorato
in favore della famiglia separata, ma sopratutto in favore
dei figli dei genitori separati.
Una legge che dallo stato iniziale della sua presentazione
ad oggi ha subito uno stravolgimento degno di coloro che di
fatto non la volevano, una legge che è stata snaturata
di tutti i suoi principi cardine iniziali e che le associazioni
che ne hanno fortemente voluto la sua approvazione in questa
legislatura hanno contribuito alla approvazione di una legge-ibrida
e vergognosa che non fa certamente onore a loro ed al nostro
parlamento.
Oggi più che mai ritengo che per i figli dei genitori
separati era opportuno che ciò non avvenisse, ma purtroppo
ciò è avvenuto, ora non ci resta che vedere
come verrà applicata ed i risultati della sua applicazione
e se veramente nella prossima legislatura si cercherà
di ricorrere ai ripari. |