. Opinione di Giuseppe Papaia (Ass. papà separati) sulla legge 3537


Mi associo al dissenso di Fabio Nestola.

10.524 cittadini, fra cui anch’io, avevano firmato la petizione affinché il disegno di legge sull’affidamento condiviso fosse modificato dagli emendamenti suggeriti dall’Associazione Papà Separati (inviati al Senato con tanto di lettera di accompagnamento del presidente dell’associazione) IN QUESTA LEGISLATURA .

La legge appena approvata non contiene nessuno degli elementi innovativi del progetto di legge originario - affidamento bigenitoriale obbligatorio per i genitori legalmente idonei, mantenimento diretto,mediazione familiare - mentre lascia intatto l'assurdo enorme potere di discrezionalità che il testo originale concede al giudice anche in caso di affidamento condiviso in ordine alla residenza dei figli, all'assegnazione della casa familiare ed al mantenimento, un potere discrezionale stabilito per legge e non per mera prassi come è avvenuto finora con l'affidamento congiunto.
In questo modo la conflittualità circa l’affidamento o la residenza dei figli, che sono alla base dei benefici economici in termini di casa familiare e soldi, continuerà ad alimentare il business dei professionisti delle separazioni, a spese soprattutto dei padri e dei figli.

Il tentativo di emendare questa legge era indispensabile, e anche se si fosse rivelato infruttuoso, sarebbe stata una sconfitta meno disastrosa dell'approvazione di una riforma fasulla, perchè con la legislatura successiva sarebbe stato comunque chiaro che il problema della bigenitorialità andava affrontato.
Invece, con l'approazione di questo testo, una VERA RIFORMA rischia di essere rimandata non di pochi anni , ma di decenni, perchè succede raramente che una legge approvata nella precedente legislatura venga modificata nella successiva, prova ne è che l'ultima volta che si è messo mano alla normativa sull'affidamento dei figli risale a quasi 20 anni or sono, nel 1987, quando fu introdotto l'affidamento congiunto.

In questa legge di affidamento condiviso non restano che le parole nel titolo.
Ci stanno offrendo una scatola di cioccolatini senza i cioccolatini dentro, e non credo che sia saggio masticare il cartone e dire che è buono solo per compiacerli o per illudere noi stessi.

Invito tutti coloro che hanno firmato la petizione o che ne hanno condiviso il messaggio a far sentire la propria protesta.

Giuseppe Papaia
Ass. Papà Separati