Mi associo al dissenso di Fabio Nestola.
10.524 cittadini, fra cui anch’io, avevano firmato
la petizione affinché il disegno di legge sull’affidamento
condiviso fosse modificato dagli emendamenti suggeriti dall’Associazione
Papà Separati (inviati al Senato con tanto di lettera
di accompagnamento del presidente dell’associazione)
IN QUESTA LEGISLATURA .
La legge appena approvata non contiene nessuno degli elementi
innovativi del progetto di legge originario - affidamento
bigenitoriale obbligatorio per i genitori legalmente idonei,
mantenimento diretto,mediazione familiare - mentre lascia
intatto l'assurdo enorme potere di discrezionalità
che il testo originale concede al giudice anche in caso
di affidamento condiviso in ordine alla residenza dei figli,
all'assegnazione della casa familiare ed al mantenimento,
un potere discrezionale stabilito per legge e non per mera
prassi come è avvenuto finora con l'affidamento congiunto.
In questo modo la conflittualità circa l’affidamento
o la residenza dei figli, che sono alla base dei benefici
economici in termini di casa familiare e soldi, continuerà
ad alimentare il business dei professionisti delle separazioni,
a spese soprattutto dei padri e dei figli.
Il tentativo di emendare questa legge era indispensabile,
e anche se si fosse rivelato infruttuoso, sarebbe stata
una sconfitta meno disastrosa dell'approvazione di una riforma
fasulla, perchè con la legislatura successiva sarebbe
stato comunque chiaro che il problema della bigenitorialità
andava affrontato.
Invece, con l'approazione di questo testo, una VERA RIFORMA
rischia di essere rimandata non di pochi anni , ma di decenni,
perchè succede raramente che una legge approvata
nella precedente legislatura venga modificata nella successiva,
prova ne è che l'ultima volta che si è messo
mano alla normativa sull'affidamento dei figli risale a
quasi 20 anni or sono, nel 1987, quando fu introdotto l'affidamento
congiunto.
In questa legge di
affidamento condiviso non restano che le parole nel titolo.
Ci stanno offrendo una scatola di cioccolatini senza i cioccolatini
dentro, e non credo che sia saggio masticare il cartone
e dire che è buono solo per compiacerli o per illudere
noi stessi.
Invito tutti coloro che hanno firmato la petizione o che
ne hanno condiviso il messaggio a far sentire la propria
protesta.
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