La FeNBi, Federazione Nazionale per la Bigenitorialità,
esprime il proprio fermo dissenso per l’approvazione
della riforma-ibrido sull’affidamento dei figli, ipocritamente
spacciata in Parlamento come la legge “bambinocentrica”.
E’ stato varato un farraginoso compromesso politico,
non una buona legge ad accoglimento delle istanze di milioni
di genitori, tantomeno a tutela dell’infanzia.
Oltre quattro anni di travagliata giacenza in Commissione
Giustizia, per arrivare sul filo di lana alla frettolosa
approvazione di un testo gravemente lacunoso.
Disattese le istanze delle Associazioni che hanno promosso
e sostenuto la riforma per oltre dieci anni, disattese le
legittime aspettative di certezza del Diritto, disattesi
gli impegni di Governo, inesistenti le misure di stemperamento
della conflittualità, inesistente ogni valido deterrente
alla dilagante inottemperanza, inesistente la tutela dei
diritti dei minori…. soddisfatti solo i parlamentari
che hanno imposto l’impoverimento del testo originario
e sono stati accontentati pur di raggiungere il consenso
necessario all’approvazione.
Il testo approvato non è altro che una dichiarazione
di intenti, una buona legge è cosa diversa da un
testo figlio di compromessi politici, lontano dalle esigenze
delle famiglie italiane, gradito a chi lo ha votato ma non
a chi ne dovrà usufruire.
I sostenitori dell’approvazione, con una brusca inversione
rispetto alle “storiche” posizioni iniziali,
da mesi dimostrano di accontentarsi del poco che il Legislatore
ha saputo concedere e danno per certi rapidi e sostanziali
miglioramenti nella prossima Legislatura.
Fortemente scettici sulla effettiva possibilità di
rivedere ulteriormente la riforma in tempi brevi, rimaniamo
in attesa di verificare se ed in quale misura il testo approvato
inciderà sull’orientamento giurisprudenziale
del Diritto di Famiglia.
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